ripartiamo da controguerra.org
la guerra imperialista non è certo finita e la lotta contro la guerra men che meno. Alcuni di quelli che hanno fondato e partecipato a tutta la fase di venetocontroguerra nel prepararsi a scendere a manifestare a roma per il 20 marzo annunciano l'inizio di una nuova aggregazione in controguerra.org. Contatti sono in corso con altri gruppi di altre città. Già abbiamo partecipato ed aderiamo al forumcontrolaguerra. Domenica 21 parteciperemo ad una riunione nazionale a Roma per dare continuità alla mobilitazione contro la guerra. In questi giorni siamo stati solidali con la lotta dei compagni spagnoli.
20 MARZO 2004 GIORNATA MONDIALE CONTRO LA GUERRA
VIA SUBITO DALL’IRAQ
1) Da anni continuiamo a batterci contro questa guerra. Abbiamo aderito all’international-answer, formatasi subito dopo l’11 settembre, war is not the answer, la guerra non è la risposta giusta, e da allora abbiamo continuato a manifestare. La guerra è causata dalla crisi generale di questo sistema. Essa ha al suo centro le politiche di aggressione imperialista di grandi gruppi e potenze, in testa le corporations Usa con lo scopo di accaparrarsi le risorse naturali, il petrolio, per assicurarsi il dominio sugli oleodotti, sulle riserve idriche, sulle riserve e sulle vie della forza lavoro. Questo scontro alla periferia tende inevitabilmente a portarsi al centro dove è nato del resto. Esso accompagna guerre neocoloniali a momenti repressivi all’interno. Abbassamento del salario, diminuzione dei diritti dei lavoratori, diminuzione del tenore di vita, aggressioni neocoloniali, istigazione a conflitti interetnici, di civiltà, di religione vanno assieme.
2) La guerra imposta dalla crisi del capitale si scarica sul popolo. Ai bombardamenti e alle stragi in Medio Oriente, Africa, America Latina adesso cominciano a corrispondere stragi in Europa. Paga di solito chi non c’entra per nulla. Per gli interessi dei capitali che si scontrano pagano civili, donne, bambini, lavoratori. Si scarica così violentemente sulla società il costo della crisi capitalista, come le ruberie dei Tanzi si scaricano sui lavoratori Parmalat.
3) La guerra non sparirà da sola e non risparmierà l’Europa e i nostri territori. La guerra verrà abbattuta solo da una grande azione solidale dei lavoratori e dei popoli. Questa azione è già cominciata, il 20 marzo 2004 è una delle sue tappe.
4) Gli avvenimenti di questi giorni in Spagna insegnano che grande è l’odio che si sta accumulando contro chi vuole la guerra per mantenere i suoi privilegi. Masse importanti di popolo, specie di giovani non hanno accettato supinamente di essere massacrate. Al grido di protesta: le guerre sono vostre e i morti sono nostri, ha smascherato i suoi dirigenti guerrafondai , li ha rincorsi fin nei seggi elettorali e li ha cacciati col voto. I dirigenti socialdemocratici debbono ora per prima cosa annunciare.
5) L’Ulivo e la guerra. Del tutto inadeguata alle necessità è la classe politica che dovrebbe rappresentare gli interessi dei lavoratori. Mentre perfino negli Usa il generale Clark che guidò la Nato in Jugoslavia è stato eliminato come candidato democratico da Kerry che vuole il cambiamento radicale della politica americana e il ritiro delle truppe americane dall’Iraq, in Italia abbiamo ancora alla testa dell’Ulivo un D’Alema che fu il capo di governo che portò l’Italia in guerra contro la ex Jugoslavia. E quelli che si dicono per il ritiro delle truppe italiane dall’Iraq accettano la leadership dei guerrafondai. Tutto ciò è inaccettabile ed espone l’Italia a un massacro come quello spagnolo. Via gli uomini della guerra!
- CESSARE OGNI INGERENZA IN IRAQ,VIA SUBITO TUTTE LE TRUPPE ITALIANE E STRANIERE, TUTTE LE IMPRESE, LE ORGANIZZAZIONI, SENZA CERCARE ALIBI E PRETESTI COME LA FOGLIA DI FICO DELL’ONU, IL CUI EMBARGO PROPRIO IN IRAQ HA FATTO UN MILIONE DI MORTI
- ESTENDERE, UNIFICARE LA LOTTA CONTRO LA GUERRA E CONTRO LO SFRUTTAMENTO, APPOGGIARE LE LOTTE DI RESISTENZA DEI POPOLI
CONTROGUERRA.ORG / SOCCORSOPOPOLARE-PD/ CIRCOLO COMUNISTA GASTONE FOCO-PD aderenti all’Internationalanswer.org
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vecchie homes pages
dicembre 2004 arresto di Saddam
26 Settembre a Padova per l'Intifada e la resistenza irachena
pagina che ha mobilitato per Vicenza 25 aprile 03:la resistenza continua
home page che ha mobilitato per l'ottomarzo 2003 contro la guerra
home page che ha mobilitato per il 15 2003 febbraio contro la guerra
homepage di fine gennaio 2003 con foto della manifestazione del 18 gennaio
home page che ha convocato Vicenza camp Ederle 18 gennaio 2003