Pubblichiamo un comunicato dei Senzapatria che sono venuti alle manifestazioni di Vicenza e Padova e ai presidi contro Camp Ederle. Rivolgiamo loro un invito a venire alla nostra riunione di lunedì. E' vero che c'è un calo di tensione nel movimento e tra la gente. Ma l'imperialismo e le sue guerre non sono affatto finite. E' proprio adesso che bisogna tener su la guardia e lavorare. Non abbiamo dubbi che ci ritroveremo assieme presto.
COMUNICATO DEI SENZAPATRIA
Domenica 4 maggio, si è tenuta a Mestre la prevista assemblea regionale del
Coordinamento dei Senzapatria, a cui hanno partecipato compagni e compagne delle
province di Venezia, Padova e Treviso.
Durante la discussione si è constatato un relativo abbassamento della
mobilitazione contro la guerra, anche se la situazione in Iraq appare tutt’altro
che pacificata e nonostante il fatto, grave, che il governo italiano abbia
deciso un ulteriore intervento militare in Iraq che si aggiunge a quello già
dispiegato in Afghanistan.
Per cui, paradossalmente, proprio quando truppe italiane entrano in guerra come
rincalzi e supplenti dell’esercito d’occupazione Usa, il movimento pacifista
mostra tutta la sua debolezza e la sinistra istituzionale annega nelle sue
contraddizioni.
Da qui la necessità di fare il possibile affinché l’opposizione antimilitarista
non smobiliti e quella sociale si allarghi.
In questo senso abbiamo quindi deciso di proporre e organizzare una giornata
d’incontro, comunicazione e festa (probabilmente presso il csa di Chioggia), che
abbia come punti principali, oltre all’antimilitarismo, l’annunciata apertura di
un famigerato CPT in Veneto e le iniziative contro il summit di Riva del Garda (Tn)
in settembre.
Infatti, nei primi giorni del prossimo settembre, a Riva del Garda si terrà un
summit dei ministri degli esteri
dell'Unione Europea in Riva al lago; tra tappeti rossi, banchetti e regali per
ministri e portaborse, i quindici si metteranno d'accordo su quali servizi
mettere in vendita e quali settori liberalizzare (come quello vitale dell’acqua)
al WTO di Cancun, in Messico, che inizierà solo una settimana dopo e che sarà
l'oggetto delle proteste del movimento no-global a livello internazionale.
RISPOSTA AI SENZAPATRIA
ABBIAMO RICEVUTO LA VOSTRA COMUNICAZIONE E L'ABBIAMO LETTA E PUBBLICATA NEL
SITO DI VENETOCONTROGUERRA. NOI CI RIUNIAMO A VICENZA DA SPARTAKUS LUNEDI'
PROSSIMO 12 MAGGIO ALLE ORE 21- LA RIUNIONE E' APERTA A TUTTI I COMPAGNI CHE
HANNO PARTECIPATO ALLE SCADENZE E ALLA LOTTA CONTRO LA GUERRA.
IL FRONTE DI MASSA CHE HA CERCATO DI OPPORSI IN IRAQ ALL'AGGRESSIONE ERA UN
FRONTE A GUIDA GRANDE BORGHESE E LA BORGHESIA COM'E' NOTO NON BRILLA PER DOTI DI
GRANDE SACRIFICIO, BEN PRESTO PREFERISCE L'ALZARE LE MANI AL RISCHIO DI PERDERE
LA ROBA. ANCHE IL MOVIMENTO DI MASSA CONTRO LA GUERRA ERA SOSTANZIALMENTE A
GUIDA BORGHESE. PER CUI NON CI MERAVIGLIA NEANCHE UN PO' QUELLO CHE STA
AVVENENDO. E' DEL TUTTO REGOLARE E NORMALE.
TUTTAVIA QUESTA VOLTA IL NUMERO DI GENTE CHE HA COMINCIATO A MUOVERSI E' STATO
GRANDE. L'IMPERIALISMO NON E' MORTO E NEANCHE LA SUA TENDENZA ALLA GUERRA. E'
ADESSO CHE OCCORRE INSISTERE, DARE UNA CONTINUITA' ALLA MOBILITAZIONE, CREARE
COLLEGAMENTI. CI SONO LE SCADENZE CONTRO IL G8 DI EVIAN, QUELLA CONTRO L'UE DI
SALONICCO, CI SONO INCONTRI TRA COMITATI CHE LOTTANO CONTRO LE BASI AMERICANE IN
EUROPA E NEL MONDO.
PER QUANTO RIGUARDA LA NOSTRA PICCOLA BARCA ALCUNI COMPAGNI CI HANNO GIA' DETTO
CHE NON CONTINUERANNO IL COORDINAMENTO DI VENETOCONTROLAGUERRA ALTRI INVECE,
COME CHI SCRIVE CONTINUERANNO ED APPROFONDIRANNO I LEGAMI CON ALTRI COMITATI DI
MASSA IN ITALIA ED IN EUROPA E ANCHE PIU' IN LA'. IN QUESTA PROSPETTIVA NON
MANCHERANNO LE OCCASIONI DI INCONTRO.