Questo articolo mi sembra veramente importante, e ancora di grande attualità, purtroppo!

Curzio Bettio di Soccorso Popolare di Padova

>

> Non odiare i mezzi di informazione, diventa mezzo di informazione!

 

LE FORZE ARMATE ISRAELIANE STANNO USANDO ARMI AD URANIO IMPOVERITO CONTRO I PALESTINESI?

(Traduzione di Curzio Bettio di Soccorso Popolare di Padova)

 

L' International Action Center  esige un'inchiesta.

 

Da John Catalinotto e Sara Flounders,

del Progetto di Informazione sull'Uranio impoverito dell'IAC.

 

L' International Action Center invita tutte le organizzazioni internazionali,

le ONG, le organizzazioni ambientaliste e sulla salute a investigare se i militari di Israele

fanno uso di armi proibite  nel West Bank e nella striscia di Gaza, e di

mobilitarsi a fermare tutto questo. Queste armi includono pallottole dumdum e a CS gas.

L'IAC sospetta anche che siano comprese armi a DU.

L'effetto delle pallottole dumdum e a CS gas è immediato, facilmente dimostrabile e

ovvio. L'uso di armi ad Uranio impoverito radioattivo e tossico è un crimine

addizionale,che ha un effetto insidioso a lungo termine non solo sui

combattenti e i civili nelle vicinanze, ma sopra una larga area e sull'ambiente

generale circostante come è stato dimostrato dall'uso massiccio delle armi  a DU

del Pentagono in Yugoslavia e in special modo in Iraq.

 

Proprio il gruppo di indagine dell'IAC ha mostrato che il 1 e il 2 novembre

elicotteri di Israele hanno fatto fuoco con armi pesanti su aree densamente popolate.

In accordo con le leggi internazionali questi attacchi su aree civili sono crimini di guerra,

come la distruzione dell'ambiente per contaminazione da DU.

Inchieste di mobilitazione, provocazioni pubbliche e proteste di massa contro

l'uso di armi a DU possono bloccare questo crimine contro l'umanità.

 

Lo scopo di questo articolo è di dimostrare con dati di supporto che

è credibile che l'esercito di Israele stia usando armi a DU nei Territori Occupati.

 

Noi sappiamo che Israele ha armi a DU e possiede la specifica tecnologia

e che le strutture dei carriarmati sono rinforzate con DU. L' IAC esorta scienziati,

medici e militari che sanno dell'uso di proiettili a DU di farsi avanti

con prove ulteriori e definitive che l'esercito di Israele ha

perlomeno testato armi a DU nei suoi attacchi contro case ed uffici pubblici Palestinesi.

In aggiunta, noi invitiamo organizzazioni ambientali ed altre ad esigere spiegazioni.

E' stato mostrato quanto utile sia stato questo metodo quando il Pentagono e il Governo degli USA

negavano test di fuoco con proiettili a DU a Portorico, a Okinawa, a Panama e nella Corea del Sud.

Rivelazioni e la pressione pubblica hanno costretto ad ammissioni e in qualche caso hanno ottenuto

garanzie per il blocco dei test a fuoco con proiettili ad Uranio impoverito. 

In Kosovo,Yugoslavia, e nella regione del Golfo Persico questa pressione ha guidato

le inchieste internazionali e le azioni legali contro l'uso di DU.

 

L'URANIO IMPOVERITO FA PARTE DELL'ARSENALE ISRAELIANO.

 

Gli armamenti Usa costituiscono la parte più importante dell'arsenale di Israele

e Israele è stato il contenitore numero uno delle armi del suo alleato USA per decenni.

Queste armi USA includono il carro M1 Abrams, che spara proiettili a DU ed è

corazzato con armature rinforzate da DU.

Gli elicotteri “Apache” e Cobra sono armati con cannoni che possono sparare colpi a DU.

Da quando è iniziata l'ultima Intifada, gli USA hanno fornito ad Israele " gli elicotteri d'attacco

multi-missione, i più tecnicamente avanzati della ricerca USA ", come riportato dal

Jerusalem Post. Questi sono gli elicotteri Apache. 

La delegazione IAC era presente all'attacco degli Israeliani con elicotteri, del tutto

descrivibili come gli “Apache” americani, che sparavano bombe e razzi su bersagli

dentro e nei dintorni di Ramallah il 1 novembre. La delegazione ha esaminato

un piccolo ufficio usato dall'organizzazione di Al-Fatah che i proiettili avevano colpito e distrutto.

Il giorno seguente è stata esaminata una mitragliatrice di un carroarmato incendiato da giovani Palestinesi

armati solo di pietre e fionde. E' stato visitato un altro ufficio di Al-Fatah vicino a Nablus che le bombe di Israele

avevano colpito la notte prima.

La delegazione IAC aveva raccolto schegge di bombe e frammenti di metallo in queste aree.

Come si preparavano  ad abbandonare l'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, i membri della delegazione sono stati

bloccati, perquisiti ed interrogati. Le schegge e i frammenti metallici sono stati confiscati.

Sebbene questo abbia impedito all'IAC di portare ad esecuzione i propri tests,

si è fatto sempre più strada il sospetto che le Forze israeliane usino proiettili a DU e che tentino di nascondere ciò.

 

A causa della sua grande densità l'Uranio impoverito è anche usato a stabilizzare o a bilanciare

aeroplani e missili, includendo anche il missile Tomahawk Cruise.

Quando il missile esplode, o si abbatte al suolo, il DU brucia ed è rilasciato nell'aria.

Il DU è anche usato per le strutture schermanti dei tanks, compresi gli M1 Abrams

in uso degli USA e di Israele.Dopo 32 giorni di esposizione continua, o dopo 64 giorni

a 12 ore al giorno, la quantità di radiazioni che un conduttore di carro riceve sulla testa dall'armatura sovrastante

eccede lo standard stabilito dalla Commissione di Controllo sul Nucleare per l'esposizione pubblica

in un anno dell'intero corpo a sorgenti di radiazioni dovute all'opera dell'uomo.

O dalle bombe, o dalle schegge, o dai carri che si muovono per le campagne

i materiali radioattivi entrano nella terra, contaminando l'acqua e la catena alimentare

del West Bank e della striscia di Gaza, quando poi l'acqua è una risorsa del tutto scarsa.

 

La sfrenata contaminazione radioattiva di questa regione è un crimine contro tutta l'umanità

e una minaccia all'intera regione ora e per le generazioni a venire.

Secondo la Fondazione LAKA in Olanda, l'esercito di Israele per primo ha usato armi ad Uranio impoverito

nella guerra del 1973, sotto la direzione di consiglieri degli USA.

Nel 1995 l'Istituto della Protezione dell'Ambiente dell'Esercito USA ha

dichiarato che Israele era una delle nazioni con munizioni ad DU nei suoi arsenali:

fra le altre il Bahrain, l'Egitto, la Francia, la Grecia, il Kuwait, la Russia,

il Pakistan, l'Arabia Saudita, Taiwan, la Thailandia, la Turchia, il Regno Unito,

come pure gli Stati Uniti.

Questa dichiarazione è stata ripetuta nel Christian  Science Monitor,

nel Jerusalem Post, nel San Francisco Chronicle e in altri giornali.

 

Israele ha un programma di armamenti nucleari più sviluppato che in ogni altra nazione,

eccezion fatta per le cinque maggiori potenze nucleari. 

Per aver reso pubblico questo programma, Mordechai Vanunu, un tecnico

di armamenti nucleari è stato rapito dal Mossad e tenuto in isolamento per 14 anni.

E' un dato certo che Israele ha un programma nucleare e un'industria

bellica ben sviluppata e molto probabilmente è anche un produttore di munizioni ad UD.

La ditta israeliana Rafael è citata in numerosi rapporti come la fabbrica produttrice.

Ma anche se questo non fosse il caso, Israel ha avuto la possibilità di importare

armi ad Uranio impoverito dagli USA.

 

 

DANNI CAUSATI DALL'URANIO 238 DU ( IMPOVERITO )

 

DU, come l'Uranio naturale dal quale è difficilmente distinguibile,

è sia radioattivo che tossico. Du è un prodotto di scarto del processo di produzione

dell'Uranio arricchito per uso nell' industria bellica atomica e nelle centrali nucleari.

Più di un miliardo di libbre ( una libbra=g 453.6 ) di DU esistono negli USA, e queste devono

essere immagazzinate con tutta sicurezza dal Dipartimento dell'Energia. Dato il suo tempo

di semidecadimento di 4.5 miliardi di anni, la radioattività del DU è praticamente eterna.

 

E' così abbondante da essere dato di continuo all'industria bellica.

Poiché è estremamente denso -- 1.7 volte più denso del piombo -- quando è in lega

con un altro metallo può essere usato a produrre proiettili che penetrano con facilità

l'acciaio. In aggiunta è piroforico e brucia quando si surriscalda per frizione

con le pareti di acciaio colpite. Quando il DU brucia, produce minuscole particelle

nell'aria di ossido di Uranio velenoso e radioattivo. Le micro-particelle possono essere

ingerite o inalate dagli uomini per miglia attorno, e basta una sola particella

che vada a depositarsi su un organo vitale per risultare assolutamente dannosa.

 

Il Pentagono ha sperimentato le armi a DU in varie aree attorno agli USA,

e le ha usate contro l'Iraq durante la Guerra del Golfo nel 1991.

Almeno 600.000 libbre di Du e polvere di Uranio sono state disperse

nell'area fra Iraq, Kuwait e Arabia Saudita dalle Forze USA e Britanniche

durante la guerra.

Sebbene il governo e i militari USA continuino a negare o a minimizzare i danni

provocati all'ambiente e alla salute dalle armi a DU, essi stessi hanno dovuto ammettere

che esistono questi danni.

Nel 1995 l'Istituto della Protezione dell'Ambiente dell'Esercito degli USA

in un rapporto intitolato:" Conseguenze dovute a DU sull'ambiente e sulla salute

nell'esercito degli USA " dichiarava:" Se l'Uranio impoverito entra nel corpo,

ha la potenzialità di generare conseguenze, dal punto di vista medico, significative.

I rischi associati al DU rispetto al corpo umano sono di natura sia chimica

che radiologica….Il personale interno o vicino a veicoli colpiti da colpi penetranti

a DU possono ricevere significative esposizioni a radiazioni."

 

Quindi l'Uranio impoverito può essere considerato la causa che ha contribuito

ai 130.000 casi riportati di " Sindrome della Guerra del Golfo ".

Numerosi studi internazionali in Gran Bretagna, negli USA e in Iraq hanno

collegato la Sindrome della Guerra del Golfo all'uso di proiettili radioattivi

nei bombardamenti. I sintomi di questa Sindrome vanno da un netto

aumento di cancri, alla perdita di memoria, a dolori cronici, a senso di affaticamento

continuo, e a malformazioni dalla nascita dei bimbi nati da veterani della Guerra.

 

Senza dubbio il danno maggiore è quello arrecato al Popolo Iracheno.

Un congresso a Baghdad tenutosi nel 1998 presentava i più alti rapporti

di leucemia infantile e di altri tumori nella popolazione attorno a Bassora,

Iraq, e attribuiva questo alla contaminazione da DU.

I dati presentati rilevavano aumenti di cinque volte per molti tumori,

di dieci volte per il cancro all'utero e di sedici volte per il tumore alle ovaie

e la più alta incidenza di nati morti e di deformità congenite, specialmente

nell'Iraq meridionale.

 

USO DI URANIO IMPOVERITO DA PARTE DEGLI USA

NEL MONDO INTERO

 

E' stato ammesso l'uso di DU solo in combattimento nella guerra del 1991

contro l'Iraq, nel 1995 con i bombardamenti NATO sulla Bosnia e nella formidabile

aggressione NATO contro la Yugoslavia nel 1999.

Vi sono state, comunque, altre situazioni nelle quali il Pentagono

ha utilizzato tests a fuoco con armi ad Uranio impoverito, che hanno causato

danni ai civili delle zone vicine. Infatti molti tests sono stati condotti a

Vieques, Porto Rico; a Okinawa, Giappone; a Panama e nella Corea del Sud.

 

VIEQUES, PUERTO RICO

 

Vieques, un'isola vicino e parte di Porto Rico,è stata poligono di tiro

del Pentagono fin dal 1940.

In questi ultimi anni e specialmente da quando una bomba senza controllo

ha ammazzato un residente di Vieques nell'aprile del 1999, la popolazione

di Vieques e di tutto il Porto Rico si è mobilitata a fermare i tests su quell'isola.

Lo scopo principale di questa mobilitazione di massa era quello di richiedere

che la Marina degli USA si rendesse responsabile rispetto all'ambiente locale

e bonificasse l'isola dalle schegge a DU dei colpi sparati sull'isola stessa.

Mentre in un primo momento veniva negata l'effettuazione dei tests, nel gennaio

del 2000 il portavoce della Marina ammise che erano stati sparati 263 colpi

rinforzati con DU durante voli di addestramento su Vieques,dichiarando

che questo era successo " per errore ". Egli dichiarò inoltre che le Forze navali

erano in grado di bonificare solo per 57 colpi, rimanendo i residui degli altri 206.

La rimozione della contaminazione da DU è rimasta una delle richieste

del movimento in Vieques. Il Dr. Doug Rokke, in precedenza Direttore

del Progetto dell'Uranio Impoverito del Pentagono, ha condannato l'uso del DU

da parte della Marina USA in Vieques e ha invitato il 9 febbraio 2000

per nuove autorizzazioni per una " completa bonifica ambientale di tutti i terreni

inquinati e di provvedere alle cure mediche per tutti i residenti di Vieques

contaminati."

 

 

 

OKINAWA

 

Il Governo degli USA mai aveva notificato al Giappone di aver testato armi

con DU vicino ad Okinawa. Invece è risultato che il jet Harrier AV-8B del

Corpo dei Marine nel 1995 aveva fatto tests a fuoco sparando 1520 colpi

di munizionamento a DU. Il Pentagono finalmente ammise questo in un articolo

pubblicato nel Washington Times il 10 febbraio del 1997. Questo scatenò in Giappone

una tale offesa nazionale e denunce rabbiose nel Parlamento da ottenere le scuse

del Governo degli USA, e il consenso alle richieste di rimuovere dalle basi in Okinawa

quel tipo di armamenti e di effettuare una bonifica a fondo del territorio.

Come riportato dal giornale giapponese Mainichi Shimbun, il portavoce del Pentagono

Kenneth Bacon disse che l'esercito USA aveva  rimosso tutte le munizioni a DU

depositate in Okinawa, con il loro trasferimento nella Corea del Sud. Egli anche dichiarava

che nella Corea del Sud le munizioni erano più vicine a un " potenziale

campo di battaglia ".

In relazione all'articolo del Mainichi Shimbun, una fonte del Ministero degli Esteri

della Corea del Sud dichiarò che il governo di Seul ( fantoccio degli USA )

non era stato informato di questo trasferimento. La fonte ribadiva inoltre

" Se le cose stavano così, che era avvenuto il trasferimento per evitare

ulteriori polemiche con il Giappone, questo poteva disturbare

la sensibilità del popolo sudcoreano."

 

COREA DEL SUD

 

E questo avvenne. Brian Willson veterano dell'Aviazione USA, diventato

attivista per la pace durante la guerra contro il Vietnam, ha riferito di una sua visita

in Corea del Sud nel maggio del 2000: " Per esempio,  nel maggio del 2000,

i Coreani hanno scoperto che l'Air Force USA A-10s aveva bombardato per esercitazione

sul poligono di tiro vecchio di 50 anni a Koon Ni, vicino al villaggio di Maehyang Ri,

55 miglia a sud-ovest di Seul. Il giorno 8maggio, a causa di una emergenza in volo,

uno degli A-10 senza indugio sganciava sei bombe fuori dall'area prescritta per il

bombardamento, danneggiando alcune abitazioni nel villaggio e ferendo sette residenti.

Gli abitanti dei villaggi locali si sono opposti con veemenza all'uso delle loro

storiche aziende agricole per le esercitazioni USA di bombardamento e per la prima volta

il governo Coreano ha provveduto che i 5900 acri di terra di Koon Ni fossero liberi

dalla servitù militare agli USA che durava dal 1951.

Il governo Coreano non ha ancora ricevuto dagli Usa i compensi pattuiti

per l'utilizzo del poligono di tiro, ora lasciato dal Pentagono alla più grande fabbrica

di armi del mondo, la Lockheed Martin.

 Quando si  sono fatte indagini  a proposito del A-10, e  si sono chieste spiegazioni

sul bombardamento sbagliato, allora si è scoperto che A-10 era massicciamente

usato in Kosovo e in Serbia con sganciamento di bombe all'Uranio impoverito.

La popolazione locale di Maehyang Ri ha domandato una risposta dal governo

Coreano e dall'esercito USA in Corea: come gli armamenti a DU fossero stati

immagazzinati in Corea o in ogni modo usati durante le esercitazioni di bombardamento.

Sebbene all'inizio funzionari abbiano negato la presenza di DU, la pressione incessante

del popolo Coreano finalmente ha  provocato un'ammissione sia del governo Coreano,

sia delle Forze USA che, invece, Uranio impoverito era presente in Corea.

Era lo stesso che era stato rimosso nel febbraio del 1997 dalle basi di Okinawa, dopo che

il governo Giapponese aveva presentato le sue rimostranze per la sua presenza

sul territorio del Giappone. E sebbene i funzionari di Corea e degli USA

negassero che DU fosse stato usato nelle esercitazioni al poligono di Koon Ni ,

gli stessi hanno dovuto ammettere che in due occasioni nel 1997 bombe a DU

erano state sganciate per errore in Corea.

 

PANAMA

 

Secondo un articolo del 20 agosto 1997 sul Christian Science Monitor,

Rick Stauber, un membro di un gruppo di lavoro di sette persone che preparava

la relazione del Dipartimento della Difesa degli USA su artiglieria lasciata

a riposo su tre poligoni militari di tiro a Panama, disse di aver presentato un rapporto,

che elencava tutti gli armamenti USA sottoposti a prove dal 1960 al 1990, e che

indicava che proiettili da 120mm a DU erano stati sparati sul poligono Empire.

Alle prime l'Ambasciatore USA William Hughs smentì il rapporto Stauber.

Quando il Fellowship of Reconciliation portò la questione all'attenzione

dei quotidiani di Panama, la forte reazione forzò Washington ad ammettere

che l'esercito aveva conservato bombe a DU a Panama per provare il loro grado

di deterioramento in climi tropicali. Stauber, come consulente militare, disse

che erano stati di sicuro obbligati ad effettuare prove di fuoco almeno

con qualcuna delle bombe per riscontrare il loro stato effettivo di funzionamento.

 

 

KOSOVO, YUGOSLAVIA

 

Per tempo durante la guerra contro la Yugoslavia, il 1 aprile 1999, l' International

Action Center pubblicò una relazione che addebitava agli USA di adoperare armi a

DU contro la Yugoslavia. Sebbene il Pentagono cercasse di evitare di commentare

questa notizia, alla fine un suo portavoce comunicò alla stampa che l'aereo

da combattimento A-10 Warthog anti-carro era stato usato contro i carri Yugoslavi in Kosovo.

Finalmente la pressione da parte dei media su questa questione forzava il Pentagono a rendere

di dominio pubblico l'uso di DU.

Tuttavia, il Quartier Generale della NATO e specialmente il Pentagono

rifiutarono di cooperare alle ricerche sulla contaminazione da DU in Kosovo.

Il 14 ottobre 1999, un ufficiale delle Nazioni Unite che presiedeva una task-force

incaricata di investigare l'impatto ambientale di 78 giorni di campagna di bombardamenti

USA-NATO contro la Yugoslavia riferiva che ufficiali NATO avevano rifiutato di cooperare

per stimare l'uso di proiettili a DU. 

Pekka Haavisto, Presidente della task-force, ammise che il suo team era non adeguato

a determinare l'estensione dell'inquinamento dovuto ai proiettili ricoperti di Uranio.

Egli denunciò che la NATO rifiutava di ammettere l'uso di questi colpi e di

cooperare con la sua task-force.

Tuttavia alla fine, in una lettera al Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan,

Lord Robertson, Segretario Generale della NATO dichiarò:

" Proiettili a DU sono stati usati tutte le volte che gli A-10 hanno ingaggiato combattimenti

durante l'Operazione Forze Alleate. Quindi sono stati usati in ogni parte del Kosovo

nel corso di circa 100 missioni….Approssimativamente sono stati usati 31.000 colpi

nell'Operazione. Il maggior focus di queste operazioni era nell'area ad ovest dell'autostrada

 Pec- Dakovica-Prizren, nell'area circostante Klina, nell'area attorno Prizren e in un'area

a nord della linea che congiunge Suva Reka e Urosevac.

Comunque alcune missioni sono avvenute all'esterno di quest'area. "

 

E questo in accordo con gli articoli scritti in ottobre 2000 da Rainer Rupp

nel quotidiano di Berlino, Junge Welt, e dalla giornalista inglese Felicity

Arbuthnot, riguardanti i pericoli da DU e i problemi causati sia al personale

ONU che alle truppe NATO occupanti la regione del Kosovo.

" Nell'ultima settimana [ 14-20 ottobre ] il Governo Francese seguito

da quello Italiano si sono dissociati e impongono un' inchiesta sugli

effetti dei colpi all'Uranio 238 sui loro soldati in Kosovo.

Due soldati Italiani della K-For di occupazione che sono stati colpiti

da tumore e che mostrano i sintomi simili a quelli della Sindrome del Golfo

stanno per essere trasferiti immediatamente in volo dal Kosovo a Roma.

Il Magistrato della Procura Militare di Roma ha agito in conformità

con i suoi colleghi di Milano, Torino e Venezia e messo in atto un'inchiesta

sugli effetti dei colpi a DU sulle truppe Italiane in Kosovo.

Dato questo panorama, il Ministro della Difesa Portoghese ha deciso il ritiro

del contingente di truppe Portoghese dal Kosovo. " ( Junge Welt, 24 ottobre )

 

Da notare che in tutti questi casi le autorità militari in primo tempo

hanno fatto ostruzionismo o negato il fatto di aver fatto uso di DU,per poi

essere costrette all'ammissione.

 

 

UN JET DELLA COMPAGNIA DI VOLO ISRAELIANA EL AL

 

La caduta di un jet cargo della El Al incendiatosi a Bijlmer, un sobborgo di

Amsterdam, il 4 ottobre 1992, con la morte di 43 persone è stato il centro

di una ricerca specifica. Le conseguenze sulla salute per la popolazione

di un intero quartiere di Amsterdam  ha creato un movimento di inchiesta

dei Verdi Olandesi sulla tossicità chimica e radiologica del DU.

Il Boeing 747 della El Al aveva a bordo tonnellate di prodotti chimici,

di liquidi infiammabili, di sostanze usate per la produzione di gas nervino

e 1500 kilogrammi di DU con funzione di contropeso. Sia i prodotti chimici

per gas nervino, che il DU sono stati a lungo l'oggetto della discussione.

Il ministro Verde della Difesa in un suo rapporto " Rischi per la salute

dovuti all'esposizione da Uranio " documenta gli effetti del DU sul corpo umano.

 

 

LA GUERRA DEL GOLFO

 

Le organizzazioni dei veterani USA hanno fatto una campagna per richiedere

un' inchiesta e indennità per l' incidenza estremamente alta di spossatezza cronica

fra i veterani della Guerra del Golfo.Il Governo Usa ha respinto le loro rivendicazioni.

 

 

ISRAELE HA FATTO USO IN COMBATTIMENTO DI URANIO 238 ?

 

Qualcuno potrebbe obiettare che, visto che gli Israeliani non hanno sparato

contro carri -la più forte giustificazione per usare proiettili a DU- ma contro

avversari disarmati o al più armati con armi leggere e praticamente non protetti,

non sussiste una speciale ragione per la quale avrebbero dovuto usare colpi a DU.

Questo è vero. Ma lo stesso avrebbe dovuto essere anche per le Forze USA a Vieques,

a Panama, a Okinawa e nella Corea del Sud, eppure armi a DU sono state

sperimentate in tutti questi posti.

Con la stessa sfacciataggine del Pentagono, lo staff generale Israeliano

deve mettere a dura prova il suo armamento in tutte le condizioni, specialmente

in combattimento.

Ora che i colpi siano sparati contro case e uffici allo scopo di punire la direzione

di Al-Fatah, questo potrà permettere di vedere come i proiettili a DU possono

penetrare nel calcestruzzo come succede per l'acciaio e se si hanno gli stessi effetti

in battaglia.

L'esercito di Israele ha inoltre dimostrato il suo disprezzo razzista per i Palestinesi

sparando per mutilare migliaia e ammazzando centinaia di giovani che protestavano

per l'occupazione della loro terra, popolo armato in gran parte di sassi e fionde.

 

Al 20 novembre più di 240 persone sono state uccise e più di 8000 ferite.

E gli ufficiali Israeliani hanno forti ragioni ad usare i carri corazzati a DU.

Essi inducono i soldati Israeliani e le loro famiglie a pensare che si è invincibili

all'interno di questi carri e nei mezzi privati di trasporto con blindature a DU.

Se le truppe staranno male mesi o anni dopo la loro costante esposizione

alle radiazioni e dopo aver maneggiato proiettili e aver sparato colpi dai cannoni dei tanks,

questo non sarà più che tanto un problema politico per i generali.

Il movimento della pace in Israele e le famiglie delle truppe dovrebbero sapere

che l'illusione dell'invincibilità arriva a pagare il prezzo. Di già vi è stato qualche inizio

di resistenza individuale nelle truppe di Israele a giocare il ruolo dell'oppressore.

Questo movimento deve seriamente considerare i danni procurati dal DU.

Il primo passo ad abbandonare e a fermare questo crimine e le sue conseguenze

a lunga scadenza è di far partire una seria inchiesta in Israele sull'uso delle armi

a URANIO 238.

 

 

 

Gli autori dell'articolo:

 

Sara Flounders e John Catalinotto sono i curatori e collaboratori del libro

" Metallo del disonore: Uranio impoverito" e gli organizzatori del Progetto

di Informazione sull' Uranio impoverito fondato dall' International Action

Center a New York. Flounders è ritornata il 3 novembre 2000 da un viaggio

inchiesta di cinque giorni nella striscia di Gaza e nella Cisgiordania.

Il Progetto di Informazione sul DU dell'IAC non è un organismo di ricerca

scientifica, ma si basa sulla pubblicazione di materiale sul lavoro di

alcuni importanti scienziati e di organizzazioni anti-nucleari indirizzati a creare

una consapevolezza sulla noncuranza del Pentagono, che mette in atto

guerre limitate e convenzionali contro nazioni piccole e in pieno sviluppo,

dimostrando indifferenza verso la vita degli uomini e il loro avvenire.

L' International Action Center è una organizzazione impegnata alla

costruzione di resistenza al militarismo degli USA, contro la guerra e il razzismo.

L'IAC cerca di unire insieme attraverso l'informazione e la solidarietà concreta

tutti coloro che lottano contro tutto questo.

 

Informazioni sulla campagna contro l'impiego da parte degli USA di armi a

DU sono disponibili sul sito web dell' IAC: www.iacenter.org.

Il volume " Metallo del disonore: Uranio impoverito" è disponibile

richiedendolo direttamente all' IAC o può essere ordinato on line su

www.leftbooks.com..

Per contattare l' IAC su questo argomento chiamare 212-633-6646 o

usare l'e-mail iacenter@iacenter.org.

 

 International Action Center 39 West 14th Street, Room 206 New York, NY 10011

e-mail: iacenter@iacenter.org ; sito web: http://www.iacenter.org

Per  inviare contributi deducibili dalle tasse consultare il sito web

http://www.peoplesrightsfund.org

 

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Date: Thu, 11 Jul 2002 17:24:36 +0200

Subject: [JUGOINFO] Visnjica broj 192

 

 

URANIO TUTT'ALTRO CHE IMPOVERITO

 

In base a quanto riferito dal quotidiano macedone filo governativo

"Vecer", la base militare "Bondsteel", presso Urosevac, in Kosmet,

sarebbe stata edificata sopra un giacimento di uranio. In un articolo

uscito mercoledì 10 luglio 2002, dal titolo "Anche l'uranio gratis nella

destabilizzazione dei Balcani", il giornale, citando fonti di servizi

di intelligence stranieri, va alla ricerca delle vere ragioni che

hanno condotto alla costruzione di "Bondsteel", quella che e' adesso

la piu' grande base militare d'Europa.

"Gli americani avrebbero sondato quel terreno già 20 anni fa,

come registrato da apparati satellitari all'avanguardia." Impiantando una base militare in quella

zona, lo sfruttamento dell'uranio diventa gratuito. C'è quindi

probabilmente anche questo, secondo "Vecer", tra i motivi del sostegno fornito dagli

USA al progetto indipendentista pan-albanese.

 

Un quotidiano di Skopje afferma che gli Usa sono in Kosovo per l'uranio.

 

SKOPJE, 10 luglio (Tanjug) - "La base militare USA "Bondsteel" vicino a

Urosevac, Kosovo e Metohija, è costruita su un vasto giacimento di uranio.": così mercoledì dichiarava il quotidiano di Skopje filo governativo "Vecer", citando fonti di intelligence che riferivano sulle vere ragioni per la destabilizzazione dei Balcani.

Un articolo dal titolo "Uranio gratis tramite la destabilizzazione dei Balcani", faceva riferimento a rapporti di intelligence stranieri sulle ragioni della scelta del Kosovo come sito della più grande base militare della NATO in Europa.

"Bondsteel" è stata piazzata vicino Urosevac, per il fatto che qui si trova un vasto giacimento di uranio, che è una sorgente di energia atomica e che viene usato per la produzione di armi nucleari; questo dichiaravano i rapporti.

Il quotidiano affermava: "Secondo questi rapporti di intelligence, gli Americani hanno sondato questo terreno già venti anni fa, come è stato in precedenza già filmato da sofisticate apparecchiature satellitari, con carotaggi in profondità."

I rapporti dei servizi segreti sostenevano che "dislocando nell'area una base militare, lo sfruttamento dell'uranio diventa libero."

Inoltre il giornale riferiva che analisti militari stranieri avevano dichiarato che "le forze dell'Occidente, cioè gli Stati Uniti, per tutto quello che è stato addotto, si sono posizionate dalla parte degli Albanesi del Kosovo, durante la crisi nella Repubblica Federale di Yugoslavia, impegnandosi a favorire l'indipendenza del Kosovo, solo per i loro progetti."