LE "RIFORME" DELLE PENSIONI: UNA GRANDE RAPINA AI POVERI PER DARE DI PIU AI RICCHI

 

Dovunque nel mondo si susseguono le riforme delle pensioni, da ultimo in Francia, Brasile, Germania. In Italia la manovra è cominciata da un pezzo, portata avanti ora dalla gamba destra del capitale, ora da quella sinistra (ma il cervello è lo stesso). La verità molto semplice, che sta sotto tutte queste "riforme", è la sete di denaro liquido che il capitale finanziario, le banche, le assicurazioni hanno e che si procurano attraverso milioni di versamenti mensili, sicuri e costanti a cui costringono i lavoratori con l’aiuto degli stati. Il capitale finanziario privatizza, all'americana, il sistema pensionistico pubblico. Privatizza, cioè ruba, ruba una parte del salario, se ne impossessa con la connivenza dei ceti politici, delle burocrazie sindacali che vengono promosse al rango (con i relativi stipendi) di banchieri. E un punto importante del sistema neoliberista che hanno cominciato da un pezzo a imporre, in tutti questi anni di sacrifici e collaborazione di classe. Con quali risultati? Come per le altre privatizzazioni di servizi pubblici (sanità, scuola, energia etc..) i risultati sono negativi per i lavoratori e lo saranno ancor più in futuro. Lo si capisce facilmente se si pensa che si debbono accontentare i lupi famelici delle assicurazioni delle banche, dei gestori. E assieme a ciò viene aumentato il tempo complessivo di lavoro e aumenta il carovita!

 

LEGANDO LE NOSTRE PENSIONI ALLE AZIONI CI PORTANO A FINANZIARE ANCOR PIÙ I RICCHI A SPESE DEI LAVORATORI, CHE SONO SFRUTTATI BESTIALMENTE DAI FONDI NEL SUD DEL MONDO ( E GLI FANNO FARE LA FINE DEGLI ARGENTINI E DI ALTRI), MENTRE DA NOI LE PENSIONI BALLERINE LEGATE ALLA BORSA, COME ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, COMINCIANO A ESSERE STANGATE E IL PARCO VACCHE, ANZI PECORE, MUNTO BEN BENE.È UN SISTEMA TUTTO DA BUTTARE!

 

FONDI PENSIONE ITALIANI: I°TRIMESTRE 2003  IN ROSSO

I FONDI CHIUSI HANNO PERSO IN MEDIA 1,5%. Il TFR invece è cresciuto dell'1,1%

Estratto dal Corriere della Sera del 12 maggio 2003

 

 

1° trimestre 2003

2002

Cometa

Industria metalmeccanica

 

-0,1%

-2,3%

Cooperlavoro

Coop produzione e lavoro

-0,5%

+0,5%

Fonchim

Chimica e farmaceutica

 

 

 

Linea monetaria

1,0%

-2,7%

 

Linea bilanciata

-1,5%

 

 

Linea azionaria

-5,7%

 

Fondoenergia

Energia(prev. Eni)

-2,5%

-6,0%

Fondodentisti

Medici odontoiatri

 

 

 

Linea monetaria

 

5,0%

 

Linea bilanciata

-1,6%

-6,5%

 

Linea azionaria

-5,4%

-22,0%

Laborfonds

Az.Tentino A.Adige

-2,6%

-3.3%

Solidarietà Veneto

AzIndustriali Veneto

 

 

 

Linea monetaria

0,8%

-3,6%

 

Linea bilanciata

-1,4%

-2,8%

 

Non c'è altra strada per noi lavoratori che riprendere a lottare contro questa tendenza generale, organizzando un grande movimento che si basi su lotte ampie, su organismi di base costituiti da lavoratori, sull'alleanza fraterna con i lavoratori che in tutto il mondo stanno sempre più impegnandosi a cambiare veramente strada.

 

Venetocontroguerra@libero.it                    http://www.venetocontroguerra.net

 

s. i. p. 24 ottobre 2003