28 dicembre 02 ad Aiasp Associazione Internazionale di Amicizia e Solidarietà tra i Popoli

 

FIRMIAMO APPELLO NO-WAR

 

DIAMOCI ANCHE DA FARE PER LA CONVOCAZIONE DI UNA RIUNIONE NAZIONALE ANTIGUERRA(COME QUELLA CHE DIEDE ORIGINE AL FORUMPALESTINA ANZI PIU' FORTE)

 

VI INVITIAMO A PARTECIPARE ALL'AZIONE DEL 18 GENNAIO CONTRO CAMP EDERLE VICENZA VI INVITIAMO A INTERVENIRE ALL'ASSEMBLEA CONTRO LA GUERRA E LE SUE CAUSE

controguerra@libero,it

 

 

PETIZIONE PER LA GIUSTIZIA INTERNAZIONALE E PER LA PACE

promossa dall’Associazione Internazionale  Amicizia  e Solidarietà tra i Popoli

All'ONU

Al Parlamento Europeo

All'OSA (OEA)

Alle Organizzazioni Unite dei diversi continenti

Ai Parlamenti liberi del pianeta



"Noi popoli delle Nazioni Unite, decisi a salvare le future
generazioni dal flagello della guerra che ha sempre portato
indicibili afflizioni all'umanità, decisi a riaffermare la fede nei
diritti fondamentali dell'uomo, nella dignità e nel valore della
persona umana, nella eguaglianza dei diritti degli uomini e delle
donne e delle nazioni grandi e piccole, decisi a creare le condizioni
in cui la giustizia ed il rispetto degli obblighi derivanti dai
trattati e dalle altri fonti del diritto internazionale possano
essere mantenuti, decisi a promuovere il progresso sociale ed un più
elevato tenore di vita in ampia libertà, decisi a praticare la
tolleranza ed a vivere in pace l'uno con l'altro in rapporti di buon
vicinato, ad unire le nostre forze per mantenere la pace e la
sicurezza internazionale, ad assicurare, mediante l'accettazione di
principi e l'istituzione di sistemi, che la forza delle armi non sarà
usata, salvo che nell'interesse comune, decisi ad impiegare strumenti
internazionali per il progresso economico e sociale di tutti i popoli
abbiamo l'obbligo di unire i nostri sforzi, mantenere la pace e
prendere efficaci misure collettive per prevenire e rimuovere le
minacce alla pace e reprimere gli atti di aggressione o le altre
violazioni della pace e conseguire, con mezzi pacifici, e in
conformità ai principi della giustizia e del diritto internazionale,
la composizione o la soluzione delle controversie o delle situazioni
internazionali che potrebbero portare ad una violazione della pace. A
tali fini le Nazioni Unite (fondate sul principio dell'eguaglianza di
tutti i suoi membri), statutariamente, devono pretendere lo sviluppo
di relazioni amichevoli fra le nazioni fondate sul rispetto e sul
principio dell'eguaglianza dei diritti e dell'auto-decisione dei
popoli, e prendere altre misure atte a rafforzare la pace universale,
devono, altresì, conseguire la cooperazione internazionale nella
soluzione dei problemi internazionali di carattere economico, sociale
e culturale od umanitario e devono promuovere ed incoraggiare il
rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali per tutti
senza distinzione di razza, di sesso, di lingua o di religione.
(ricavato dallo Statuto delle Nazioni Unite)".



Dopo aver preso atto che gli Stati Uniti d'America, attraverso taluni
suoi governanti, nonostante la forte e ampia contestazione del suo
stesso popolo, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ai nostri
giorni, hanno sistematicamente violato lo Statuto dell'ONU e ogni
altro Trattato Internazionale, si sono resi colpevoli dell'inutile
massacro di Hiroshima e Nagasaki finalizzato non alla pace ma alla
corsa per l'egemonia dell'area asiatica in totale violazione  del
Trattato di Postdam, sono responsabili di utilizzo dell'atomica ai
soli fini bellici per loro stessa ammissione con dichiarazione di
corsa agli armamenti per il dominio di fatto sui popoli liberi, sono
colpevoli di fabbricazione di armi vietate da ogni Trattato ulteriore
a Postdam e utilizzate su popolazioni civili ad esempio nella
penisola di Corea, Vietnam, Cambogia, Iraq, Somalia, ex Yugoslavia,
Afghanistan con milioni di  morti soprattutto tra la popolazione
civile, sono colpevoli di attentati alla sovranità dei popoli
attraverso il ruolo illegale della Central Intelligence Service (CIA)
coinvolta in golpe in America Latina, attentati e pratica della
carcerazione violenta, operazioni di formazione di squadroni della
morte come documentano suoi ex rappresentanti e autorevoli
personalità degli USA, sono responsabili di guerre finalizzate
esclusivamente ad interessi particolari neppure di uno Stato ma di
alcuni detentori della finanza e dei mezzi di produzione con
conseguente indebito furto di risorse, ingerenza nei fatti interni
delle nazioni (dalla composizione dei governi alle scelte
economiche), sono colpevoli di programmi futuri di "guerre stellari e
o infinite" fino a scatenare e a promuovere o a essere protagonisti
diretti di invasioni, stermini, pratica della tortura, causa di
espansione del mercato delle armi (che si realizza non esclusivamente
in forme legali), istigazione (pur se fosse involontaria) ai
fondamentalismi religiosi e alle conseguenti infami azioni del
terrore di cui sono vittima gli stessi cittadini americani e i popoli
del pianeta con ulteriore violazione delle loro libertà e diritti
come previsti dalle Carte Internazionali NOI POPOLI delle NAZIONI
UNITE chiediamo:

a)      la costituzione di una commissione plurale internazionale
sotto l'egida delle Nazioni Unite che verifichi gli arsenali USA al
pari di ogni altro paese soggiogato dalla spirale perversa
dell'economia di guerra contro il monopolio di armi distruttive;

b)      la messa al bando di ogni arma nucleare esigendo per lo
stesso un uso per soli scopi civili verso il potenziamento e il
finanziamento della ricerca  dell'atomo pulito;

c)      la cessazione della corsa agli armamenti che getta i popoli
in preda alla miseria, nega le libertà, determina una dittatura
imperialistica, istiga al terrorismo, finanzia operazioni illegali
determinando controversie da rendere irrisolvibili per via pacifica e
distrugge ogni speranza di benessere;

d)      la messa al bando di ogni Alleanza Militare che di fatto si
sostituisce all'ONU (di cui necessita una sostanziale riforma con il
concorso di ogni nazione piccola e grande) e ne annulla la funzione;

e)      la conversione delle spese militari verso la risoluzione di
drammi umani che vanno ad acutizzarsi (fame, carestie, mancanza di
acqua e di cure e di lavoro, analfabetismo, non tutela dell'ambiente,
processi migratori come veri e propri esodi  ecc.);

f)       l'indipendenza e la sovranità e la collaborazione pacifica
di tutti i popoli nel riconoscimento dell'auto-governo che va
sostenuto e favorito anche con la pacifica cooperazione
internazionale di contro ad ogni violazione della legalità
riconosciuta dalla sovranità popolare;

g)      interdizione di ogni arma di massa, superbombe (a partire
dalla ricerca delle armi all'idrogeno, uranio impoverito ecc.) e armi
distruttive di tipo batteriologico, chimico ecc. e interdizione di
ogni arma letale per i popoli civili a partire dalle mine anti-uomo
fino alle bombe a grappolo;

h)      sospensione di ogni guerra in corso e ripristino del dialogo
per la risoluzione di ogni controversia delegando ad una struttura
plurale ed internazionale la cattura e un giusto processo per coloro
(negli USA e dovunque) si siano macchiati di crimini documentabili
contro l'umanità dal 1945 ai giorni nostri al fine anche di fermare
una spirale che fu già prerogativa dell'hitlerismo e del fascismo;

i)        sospensione di ogni embargo che miete milioni di vittime
come moderna forma di genocidio tra i popoli inermi e messa al bando
di qualsiasi lista che ritiene una nazione intera e quindi il suo
popolo "Stato canaglia" o motivo di intervento armato;

j)        attivazione di un Tribunale Internazionale (oltre gli
aderenti e a maggior ragione) al fine di processare i colpevoli di
ogni violazione della carta dell'ONU e del Diritto Internazionale
realizzata durante le varie guerre dal 1945 ad oggi  e penalizzazione
economica degli Stati che si sono di conseguenza appropriati di
risorse che non gli appartengono o ricattano i popoli in virtù della
supremazia bellica per sottometterli alla propria egemonia;

k)     abolizione di ogni atto o legge tesi a limitare le libertà dei
popoli dell'ONU dettati da pretestuose e ipocrite logiche di guerra e
sospensione di ogni iniziativa in atto di criminalizzazione dei
movimenti per la pace;

l)        verifica e condanna di ogni atto che richiama alla
barbarie, ripristina la tortura e prevede condizioni disumane per
ogni carcerato qualsiasi sia la sua colpa;

m)    verifica e condanna di ogni atto che finanzia la formazioni di
squadroni della morte, golpisti, attentatori nel tentativo palese di
limitare le libere scelte e l'autonomia delle nazioni e dei popoli;

n)      sospensione di ogni Accordo Multilaterale delle strutture di
Bretton Woods (a partire dal Fondo Monetario Internazionale), delle
multinazionali e delle strutture finanziarie che ledono la stessa
libera concorrenza, sono assoggettate agli USA e condannano popoli
interi alla miseria e alla povertà nonostante le loro ricchezze e,
altresì, potenziamento della cooperazione, della ricerca di fonti
alternative di energia, della distribuzione solidale delle ricchezze
con conseguente sospensione del debito estero.



Noi popoli delle Nazioni Unite (cittadini e cittadine,
organizzazioni, associazioni, forum ecc.), nel rispetto della Carta
sottoscritta dalle Nazioni stesse, delle libere Costituzioni, del
Diritto Internazionale sottoscriviamo questa petizione al fine di
preservare l'umanità dalla guerra e dall'instaurazione violenta di un
potere imperialista e dittatoriale sui popoli liberi invitando
Parlamenti, Organizzazioni Internazionali e la stessa ONU a
pretenderne il rispetto in quanto conforme alla legalità
oggettivamente e liberamente scritta e approvata e ritenuta
Universale e, infine, chiediamo la libera e plurale e tutelata
informazione contro ogni mistificazione che intende giustificare la
guerra e nasconde gli intrecci tra poteri economici e finanziari e
Stati compiacenti:

(inviare le firme ad aiasp@tiscalinet.it da inoltrare ai destinatari
entro il 31 gennaio 2003)



1)     Associazione Internazionale di Amicizia e Solidarietà con i
Popoli

2)     Rete Associazioni Popolari

3)     Società degli Artisti dello Spettacolo

4)     Rivista internazionale La Comune

5)     Comitato d'appoggio al Movimento Nacional de Luta por la
Moratia

6)     Cooperativa Lavoro Culturale

7)     Cooperativa La Spirale

8)     Teatro dell'Esistenza

9)     Casa dei Popoli di Roma

10) Forum Diritto a Comunicare

11) Forum Giovani

12) Dedalo-ARCI Sermoneta

13) Uisp Sport e Solidarietà - Roma

14) "La Villetta" per Cuba

15) associazione culturale "Il Puntino"

16) associazione "Onda d'Urto Service"

17) comitato rom, sinti e caminanti

18) Gruppo di Lavoro per il Chiapas

19) Comitato per la libertà dei cinque cubani

20) Associazione "contro i muri"

21) padre Carlos Sosa Fraternità Secular Charles de Foucald

22) Coordinacion CIMI (Pr) Conselho Indigenista Missionario (Paranà -
Brasile)

23) Associazione culturale Art and Art

24) Democrazia Popolare (Sinistra Unita)

25) Rivista "Internazionalità"

                 26)Aiuti Sanitari Somalia